Torna la voce più discussa del genere documentaristico americano, Michael Moore. Questa volta l’oggetto della sua analisi è la crisi economica globale; ne cerca cause e responsabilità attraverso voci e indiscrezioni che legano l’ambiente politico a quello delle corporation. Il risultato? La più grande “rapina” nella storia del paese.
CAST
DATI TECNICI
Formato video 16/9 1.77:1 Lingue / Formato audio Italiano / Dolby Digital 2.0 Stereo Italiano / Dolby Digital 5.1 Originale / Dolby Digital 5.1 Sottotitoli Italiano e Italiano per non udenti
RECENSIONI
“Il film tenta senza superficialità né battutismo, pacatamente, di informare gli spettatori sui precedenti storici della crisi globale, sulle ragioni, sulle forme presenti assunte.” - La Stampa
“Più efficace di Fahrenheit 9/11 e più equilibrato di Sicko. Forse il miglior Moore da Bowling a Columbine in poi.” - L’ Unità
“Un promemoria per chi continua a confondere capitalismo e democrazia.” - Corriere della Sera
CONTENUTI EXTRA
> Footage inedito > Crish Hedges, Premio Pulitzer. La macchina da guerra chiamata capitalismo > I ricchi non vanno in paradiso (Per loro c’è un posto speciale) > Cummings, membro del Congresso, osa dire l’indicibile > Elizabeth Warren, Harvard. Come ha fatto Wall Street a cavarsela > Come dirigere il posto in cui lavori > Spiacenti, speculatori edilizi e banche, a Flint siete fritti > La banca gli sbatte fuori, Max li rimette dentro > Il dilemma dell’onnivoro? È il capitalismo > Taxisti Comunisti - “Stai parlando con me?” - in Wisconsin > E se nel 1979 avessimo dato retta a Jimmy Carter? > La banca socialista del ... Dakota del Nord
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